Io Odio Berlusconi

ma anche Veltroni, D'Alema, Bossi, Rutelli, Bertinotti, Fini, Casini etc.etc.

mercoledì, 29 novembre 2006

PARLA PLACANICA
Nel mondo, ma soprattutto in Italia ci sono delle verità che non sapremo mai. La più importante degli ultimi anni è senz'altro la verità legata all'assassinio di Stato di Carlo Giuliani il 20 luglio del 2001. Oggi da un intervista che prendo da repubblica.it pubblico la frase, dell'ex carabiniere, che mi ha più colpito in negativo.

...Poi la morte di Giuliani. Al rientro di Placanica in caserma, "i colleghi mi hanno fatto una festa, mi hanno regalato un basco del Tuscania, 'benvenuto tra gli assassini', mi hanno detto. Si, erano contenti. Dicevamo Morte sua vita mia, cantavano canzoni. Hanno fatto una canzone anche su Carlo Giuliani.

C'è gente come Bertinotti che si scandalizza quando si grida 10, 100, 1000 Nassirya o quando si bruciano bandiere di Unità Nazionale. Se la coerenza esistesse ancora...

pigliatavella cu: pappice ca alle 17:29 nun teneva niente 'a fa'
e si vulite dicitencello in commenti (8) / Sezione: noglobal

lunedì, 27 novembre 2006

LEVAMMOCE STA MASCHERA
Ore 11.40 di stamattina, salendo in moto per Via Salvator Rosa (nota strada napoletana a pseudo senso unico) vengo fermato da un Vigile Urbano che mi impone di cambiare strada perchè: "Nun se po' saglì, non ossaje ca è senso unico a scennere?", "certo che lo so", penso tra me e me, "ma era senso unico anche ieri sera, l'altro ieri, lo sarà domani..."

Oggi però il centro di Napoli era tutto bello vestita da Carnevale, c'era addirittura il Presidente Gorgio Napolitano che passeggiava.

Considerazione numero 1. Napolitano è di Napoli, via Salvator Rosa l'avrà percorsa centinaia di volte in entrambi i sensi di marcia con auto privata o auto bleu, non si stupirebbe del traffico nè tenterebbe di verbalizzare contravvenzioni agli automobilisti.

Considerazione numero 2. Perchè non facciamo passare almeno un Ministro al giorno per ogni quartiere della città?

Considerazione numero 3. Qui a Napoli nel "quasi 2007", ancora facciamo queste stronzate. Si Salvi chi può (Eduardo De Filippo).


pigliatavella cu: pappice ca alle 16:52 nun teneva niente 'a fa'
e si vulite dicitencello in commenti / Sezione: prodate

domenica, 19 novembre 2006

IO VOGLIO:
una PALESTINA LIBERA ed un OCCIDENTE che DEPLORI LE ARMI e tenga lontano i propri squallidi eserciti.
Fino ad allora GLI IMBECILLI SARETE SEMPRE E SOLTANTO VOI che vi indignate per le parole piuttosto che per le immagini di morte di cui siete i responsabili.

Rivolto in particolare al compagno Bertinotti che forse non sa che se i Palestinesi bruciano fantocci è perchè gli Israeliani bruciano le persone e le loro case.

pigliatavella cu: pappice ca alle 13:18 nun teneva niente 'a fa'
e si vulite dicitencello in commenti / Sezione: prodate

venerdì, 10 novembre 2006

VIVA EL CHILE, VIVA EL PUEBLO...

In un momento internazionale di "voltastomaco politico", un pensiero va a chi ha utilizzato la propria mente piuttosto che la forza militare all'idea di un mondo diverso, di un mondo migliore, di un mondo socialista. Ahinoi quel mondo, senza di lui è peggiorato forse anche perchè privo di lui: Salvador Allende.

Il fiume inverte il corso della sua corrente
Le acque delle cascate salgono
La gente comincia a camminare retrocedendo
I cavalli si muovono all’indietro
I militari rompono le righe
I proiettili escono dalla carne
Le palle entrano nei cannoni
Gli ufficiali rinfoderano le pistole
La corrente entra dalle prese
I torturati smettono di agitarsi
I torturati chiudono le loro bocche
I campi di concentramento si svuotano
Appaiono le persone scomparse
I morti escono dalle loro tombe
Gli aerei volano all’indietro
I razzi salgono verso gli aerei
Allende spara
Le fiamme si spengono
Si toglie l’elmetto
La Moneda ritorna ad essere integra
Il suo cranio si ricompone
Si affaccia a un balcone
Allende torna indietro fino a Tommaso Moro
I detenuti escono di spalle dagli stadi
11 settembre
le forze armate rispettano la costituzione
i militari tornano nelle loro caserme
rinasce Neruda
Victor Jara suona la chitarra, canta
gli operai sfilano cantando:
“Venceremos”!

                                                Gonzalo Millar

pigliatavella cu: pappice ca alle 19:06 nun teneva niente 'a fa'
e si vulite dicitencello in commenti / Sezione: di tanto in tanto

domenica, 05 novembre 2006

ECCO COSA ESPORTANO GLI AMERICANI
Saddam Hussein condannato all'impiccagione.
L'unica cosa che riescono ad esportare gli USA è la loro criminalità.

Il criminale che combatte la criminalità è un'opera ignobile per l'intera umanità che guarda ed asseconda... Siamo tutti vittime nonchè tutti complici avallando le idiozie imperialiste di chi ancora utilizza la pena di morte come risoluzione di un processo.

pigliatavella cu: pappice ca alle 14:51 nun teneva niente 'a fa'
e si vulite dicitencello in commenti / Sezione: usaegetta

mercoledì, 01 novembre 2006

ANCORA UN ESEMPIO DI SINISTRA TOLLERANTE
...E dopo il muro del sindaco diessino di Padova, ecco la nuova "genialata" del sindaco di Schio (Vicenza), anche lui naturalmente del principale partito della sinistra italiana.
da repubblica.it

IL SINDACO SCAVA IL FOSSATO, TRINCEA DI 200 METRI ANTINOMADI

VICENZA - Duecento metri di lunghezza, uno di larghezza, mezzo di profondità: un fossato come tanti, al bordo di una strada poco illuminata. Quel fossato fino a pochi giorni fa non esisteva, è stato scavato su ordine del sindaco in una notte, per rendere inaccessibile alle roulotte dei nomadi un terreno incolto circondato da capannoni, a Schio, nel cuore del Nord Est che produce. L'Associazione industriali e i residenti di un vicino quartiere si lamentavano da mesi. Dicevano che i furti nella zona erano aumentati ed erano pronti a farsi giustizia da sé. Minaccia che ha convinto le forze dell'ordine a intervenire con un blitz per sgomberare il campo dagli ospiti poco graditi. E a ruota sono arrivate le ruspe municipali a marcare la trincea.

Qualcuno l'ha già ribattezzato il Vallo di Schio, ma del resto anche i 70 metri di barriera metallica alzati nella vicina Padova sono stati paragonati al muro di Berlino. Entrambi hanno la stessa matrice e funzione, la necessità di far sentire la "gens nordestina" più al sicuro, al riparo dalle invasioni dei barbari vecchi e nuovi: gli spacciatori africani a Padova, gli "zingari" a Schio. Il caso vuole che, nel feudo vicentino, il più leghista di tutta la Padania a legare il proprio nome a quest'opera non sia stato il solito sindaco xenofobo, ma uno dei pochi panda di centrosinistra: Luigi Dalla Via, Margherita, eletto alla guida di una coalizione che comprende anche Ds, Verdi e una lista civica di area. Il quale Dalla Via si stupisce di tanta eco suscitata da pochi quintali di terriccio smosso: "Quel fossato esisteva già da due anni - spiega - ma con il tempo si era riempito e così siamo intervenuti per impedire che l'area venisse occupata nel giro di pochi giorni. La città di Schio è tutt'altro che intollerante verso i nomadi: da più di vent'anni diamo ospitalità a un clan di sinti che ha deciso di diventare stanziale. I bambini frequentano le nostre scuole, i ragazzi più grandi hanno trovato lavoro, lo definirei un ottimo esempio di integrazione. Non si può dire lo stesso di qualche mio collega sindaco della zona, che ha imposto il divieto di ingresso sul proprio territorio a interi gruppi etnici: un provvedimento razzista e anticostituzionale".

Tutta la Pedemontana veneta è luogo di passaggio per le carovane dei nomadi, che si accampano a intervalli più o meno regolari ora in questo ora in quel comune, a seconda di dove trovano uno spiazzo libero e soprattutto del livello di tolleranza mostrato dai vigili urbani. A Piovene e Malo, roccaforti della Lega che circondano la progressista Schio, i sindaci hanno pensato bene di emettere ordinanze anti-nomadi, intimando alle roulotte di stare alla larga dal loro territorio. Così, per il principio dei vasi comunicanti, negli ultimi tempi a farne le spese è stata proprio la tollerante Schio, dove la presenza di accampamenti è via via aumentata fino a far perdere la pazienza ai cittadini-elettori. E il sindaco si è visto costretto a intervenire: "Il problema esiste - ammette Dalla Via - tant'è vero che la Prefettura ha aperto un tavolo di confronto con tutti i comuni della zona per cercare una soluzione. Non stiamo pensando a un campo nomadi, che peggiorerebbe le cose creando un ghetto, ma a una distribuzione diffusa delle famiglie sul territorio, sull'esempio di quanto abbiamo fatto noi".

pigliatavella cu: pappice ca alle 11:22 nun teneva niente 'a fa'
e si vulite dicitencello in commenti (1) / Sezione: razzismo

 

pappice@tiscalinet.it

Argomenti

prodate
razzismo
usaegetta
berlusconate
di tanto in tanto
domande
noglobal
veltronate

Passaggi

Sto sempre quassù

La più bella del mondo!

Sito deberlusconizzato

Berluscounter!

Palestina libera

NO ME GUSTA LA GUERRA NO ME GUSTAN LAS ARMAS ESCUCHA COMPAI LUCHA POR LA PAZ!

Frasi

Non è necessario conquistare il mondo, basta farlo nuovo. (Subcomandante Marcos)

Più realtà l'uomo pone in Dio, meno ne conserva in sé.
(Karl Marx)

Dio è uno scandalo, uno scandalo che rende bene. (Charles Baudelaire)

Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
(Totò)

La vita è un temporale, prendersela in culo è un lampo
(dal film A/R)

La disinformazione è il primo potere politico in Italia.
(Beppe Grillo)

Until the colour of a man's skin is of no more significance than the colour of his eyes, me say war
(Bob Marley)

La vita è una cosa meravigliosa. Senza di essa sarei morto
(A. D'Andrea)

Dio ha creato un'opera imperfetta e lo sa benissimo, tanto è vero che manda in giro gli atei, suoi agenti segreti, a spargere la voce che lui non esiste.
(Stendhal)

Non voterò perchè

Non voterò , perché votare il “meno peggio” è la cosa più antidemocratica del mondo.

Non voterò perchè Berlusconi ha già vinto 30 anni fa.

Non voterò , perché se almeno so che Berlusconi fa tutto per la sua ricchezza personale, con questo centrosinistra sarei preso in giro da chi dice che sta facendo i miei interessi ed invece farà i propri.

Non voterò perché l’Italia è l’unico paese al mondo dove chi perde le elezioni non va a casa, ma resta all’opposizione per poi ricandidarsi con le stesse persone e quindi sarei costretto a votare D’Alema, Rutelli, Veltroni, etc. etc…

Non voterò perchè odio la democrazia cristiana

Non voterò perché Rutelli chiese di non votare ai referendum per la fecondazione assistita.

Non voterò perché D’Alema continua a scrivere libri per Mondadori.

Non voterò perché la televisione italiana è terribile.

Non voterò chi non ha il coraggio di dire al Papa di starsi zitto quando costui non si fa i cazzi suoi.

Non voterò perché il maggioritario non l’ho votato e non mi piace proprio.

Non voterò perchè le regole delle primarie sono una presa per il culo.

Non voterò perchè il centrosinistra non ha mai detto di essere contrario alla guerra, ma forse (e solo in parte) alla guerra in Iraq.

Non voterò perchè nessuno si preoccupa realmente dell'ambiente.

Non voterò perchè il suffraggio universale è una minchiata.

Non voterò perchè la democrazia è contro la libertà delle minoranze.

Non voterò perchè ho molto di meglio da fare